Si è svolto a Tropea (VV) in data 24 e 25 maggio la 2a edizione del Convegno Interregionale Calabria-Sicilia dal titolo “Emofilia e malattie emorragiche: ascoltare, confrontarsi… costruire”.

L’incontro ha visto la partecipazione di medici, biologi, infermieri provenienti da entrambe le regioni, ma soprattutto di una nutrita rappresentanza di pazienti.

La prima sessione del convegno è stata incentrata sull’importanza del dialogo medico-paziente, visto dal punto di vista dello psicologo, del paziente, del medico. Le tecniche di rilassamento presentate , oltre che per una migliore gestione del dolore cronico nei pazienti, potranno essere utili a tutta la platea.

Nella seconda sessione della prima giornata si è discusso delle nuove prospettive terapeutiche, spaziando dai nuovi concentrati alle terapie non sostitutive.

La prima giornata si è chiusa con un focus sugli inibitori e sull’eradicazione degli stessi.

Nella seconda giornata si è discusso di malattie emorragiche congenite, del ruolo del laboratorio nella diagnosi e nella gestione di queste patologie, e delle comorbilità ad esse sempre più spesso associate.

La tavola rotonda conclusiva ha sottolineato come l’accordo stato-regioni del 2013 non sia stato ancora messo in atto nella gran parte delle nostre regioni e come verosimilmente si debba aspettare la stipula di un nuovo accordo prima che le regioni tutte possano uniformarsi alle direttive istituzionali.

 

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