a cura di Anna Chiara Giuffrida e Antonio Coppola  

Da quando è iniziata in Italia la campagna vaccinale per contenere la diffusione della pandemia COVID-19, sono tante le domande che i pazienti con emofilia e malattie emorragiche congenite (MEC) e i loro familiari rivolgono ai medici dei Centri.
Lamentano, infatti, non poche difficoltà  a destreggiarsi tra le informazioni, spesso non univoche, se non contraddittorie, che pervengono da varie fonti non sempre attendibili. Gli stessi medici, non potendosi avvalere di evidenze scientifiche da cui trarre raccomandazioni specifiche, si trovano in difficoltà .

Nelle ultime settimane, poi, le notizie su eventi avversi gravi di natura tromboembolica, anche fatali, attribuiti, in particolare, al vaccino AstraZeneca, hanno generato insicurezza e sfiducia verso quella che invece l’AICE, come altre organizzazioni internazionali che si occupano dei pazienti affetti da MEC, quali la World Federation of Hemophilia (WFH), l’European Association for Haemophilia and Allied Disorders (EAHAD), l’European Haemophilia Consortium (EHC), la U.S. National Hemophilia Foundation (NHF)[1], oltre che la WHO, ritiene essere l’unica efficace strategia per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2 e della malattia correlata, COVID-19. Intanto, la diffusione dell’infezione progredisce, il numero di soggetti che necessitano di ricovero in Terapia Intensiva è in aumento e, cosi, gli esiti fatali. L’unica possibilità  di contrastare questo andamento è, dunque, rappresentata da una vaccinazione su larga scala e nel più breve tempo possibile.

Alla luce di tutto ciò abbiamo voluto sintetizzare nei paragrafi che seguono le informazioni relative ai vaccini disponibili e alla campagna vaccinale in atto in Italia, inserendo specifici riferimenti ai pazienti con MEC e sottolineando gli aspetti relativi alla sicurezza, onde cercare di fugare ogni dubbio o perplessità .

Questo documento è, principalmente, rivolto ai medici dei Centri Emofilia chiamati a rispondere a specifici quesiti e richieste d’informazione da parte dei pazienti ma può rappresentare, ci auguriamo, una utile fonte di informazione anche per gli stessi pazienti e i loro caregivers.

Vi segnaliamo, inoltre, che sul sito dell’Agenzia Italiana per i Farmaci (AIFA), www.aifa.gov.it, è possibile reperire informazioni dettagliate ed aggiornate circa l’efficacia e sicurezza dei vaccini attualmente disponibili, oltre che un report aggiornato circa il numero di vaccinazioni eseguite, la distribuzione nelle diverse regioni, le raccomandazioni relative alle differenti fasce di età  e categorie di soggetti da sottoporre a vaccinazione con il relativo ordine di priorità .

Bibliografia

  1. Kaczmarek R, El Ekiaby M, Hart DP, et al. Vaccination against COVID-19: Rationale, modalities and precautions for patients with haemophilia and other inherited bleeding disorders. Haemophilia 2021; Mar 2. doi: 10.1111/hae.14271. Online ahead of print.