a cura di Antonio Coppola
 

Il giorno 9 Aprile l’International Society on Thrombosis and Haemostasis (ISTH) ha pubblicato un comunicato sui casi di trombosi associati a piastrinopenia verificatisi in soggetti sottoposti al vaccino AstraZeneca. Le conclusioni dell’accurata revisione da parte delle Agenzie regolatorie del farmaco Europea (EMA) e del Regno Unito (MHRA) portano ad includere questi eventi tra gli effetti collaterali molto rari del vaccino. Si tratta infatti di pochi casi in una popolazione di oltre 34 milioni di soggetti che hanno ricevuto tale vaccino.

 
Il meccanismo patogenetico di queste gravi complicanze resta incerto, ma in alcuni casi si è rilevata una risposta immunologica che innesca l’attivazione ed il consumo delle piastrine e conseguenti fenomeni trombotici. Nell’apprezzare l’instancabile sforzo della comunità scientifica per la comprensione delle cause di questi eventi e l’individuazione di approcci diagnostici e terapeutici, l’ISTH sottolinea la necessità di ulteriori e rigorosi studi per chiarire definitivamente se e come il vaccino provochi questi eventi e per giungere a raccomandazioni sulla diagnosi e sulle modalità di trattamento ottimali.
 
Intanto l’ISTH segnala i documenti pubblicati da alcuni gruppi di esperti e società scientifiche in alcuni paesi (Regno Unito, Canada, Germania) per fornire indicazioni provvisorie per la gestione di questi eventi, sulla base dei dati attualmente disponibili. Nel comunicato ISTH  sono disponibili i link a questi documenti.
 
Come già riportato nelle pagine del nostro sito, anche la Società Italiana di Emostasi e Trombosi (SISET) ha pubblicato due comunicati per aggiornare i suggerimenti ad oggi individuati per la gestione di questi rare ma spesso gravi condizioni. I comunicati possono essere consultati qui e qui.