A cura di Antonio Coppola

Oggi riprende la distribuzione in Italia, come negli altri Paesi dell’Unione Europea, di COVID-19 Vaccine Janssen, il vaccino anti-SARS-CoV-2 di Johnson&Johnson.
Dopo la sospensione precauzionale del 13 Aprile, il Comitato di Farmacovigilanza di EMA ha concluso la revisione dei dati disponibili relativi ai rarissimi casi di trombosi venose in sedi atipiche associate a piastrinopenia (8 casi, di cui uno fatale, su oltre 7 milioni di vaccinati negli Stati Uniti, tutti in soggetti di età inferiore ai 60 anni, la maggioranza donne, entro 3 settimane dalla somministrazione).

Nel rapporto del 20 aprile il PRAC comunica che queste complicanze trombotiche devono essere segnalate nella scheda tecnica del vaccino ed elencate quali eventi avversi molto rari. Viene, inoltre, sottolineato che si tratta di eventi molti simili a quelli riportati dopo vaccinazione con Vaxzevria, il vaccino di AstraZeneca e, analogamente a quanto concluso per quest’ultimo vaccino, il PRAC di EMA evidenzia che professionisti sanitari e persone che si sottopongono al vaccino devono essere consapevoli del rischio di queste rare complicanze che, nel complesso, è superato dai benefici offerti dal vaccino nella prevenzione del rischio di ospedalizzazione e di morte da COVID-19.

Come per Vaxzevria, nel comunicato sul vaccino Johnson&Johnson vengono riportate la possibile ipotesi patogenetica immunologica delle complicanze trombotiche, paragonabile alla trombocitopenia da eparina, e l’importanza del tempestivo riconoscimento e trattamento specialistico di questa, spesso grave, condizione. Nelle informazioni per il pubblico vengono ribaditi i possibili sintomi di allarme, che devono immediatamente portare il paziente all’attenzione medica:

  • dispnea;
  • dolore toracico;
  • gonfiore degli arti inferiori
  • dolore addominale persistente
  • sintomi neurologici, come cefalea grave e persistente e offuscamento della vista
  • piccole manifestazioni emorragiche cutanee (petecchie ed ecchimosi) al di fuori del sito di iniezione.

Le conclusioni ed il comunicato del PRAC di EMA sono, dunque, sostanzialmente identici per i due vaccini a vettore virale al momento disponibili e non individuano fattori di rischio specifici per i gravi eventi avversi e, quindi, limitazioni o preferenze d’uso.

In Italia, a seguito del parere del Comitato Tecnico-Scientifico di AIFA, che ha sottolineato le analogie tra il vaccino Johnson&Johnson e quello di AstraZeneca, sia riguardo alle piattaforme tecnologiche utilizzate, che alla tipologia di eventi avversi, il Ministero della Salute ha emesso oggi una nota in cui si raccomandano ad interim per i due vaccini le stesse condizioni di utilizzo. Entrambi, approvati a partire dai 18 anni, dovranno essere somministrati preferenzialmente a persone di età superiore a 60 anni.


Per Approfondire..

EMA, 20/04/21: COVID-19 Vaccine Janssen: EMA finds possible link to very rare cases of unusual blood clots with low blood platelets

Ministero della Salute, 20/04/21 – Covid-19, vaccino Janssen sicuro; raccomandato uso preferenziale ad over 60