Domenica 8 maggio sono iniziati i lavori del Congresso della World Federation of Hemophilia (WFH), che quest’anno si tiene in un’edizione “ibrida”: sia in presenza, a Montreal, Canada, come città ospitante, sia in forma virtuale, con una piattaforma online che permette di seguire le sessioni da remoto in diretta o ‘on demand’. 

L’ampio programma (consultabile a questo indirizzo), con i lavori previsti fino all’11/05, comprende come di consueto tutti gli aspetti clinici, di laboratorio e di ricerca dell’emofilia e delle altre malattie emorragiche congenite (MEC), con ampio spazio dedicato ai temi sociali, di governance e di organizzazione dell’assistenza, così come alle sessioni multidisciplinari che vedono protagonisti i professionisti (dental care, specialisti del muscolo-scheletrico, fisioterapisti, infermieri, psicologi) coinvolti nella gestione delle MEC.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato il consueto supplemento ‘State of the Art’  di Haemophilia dedicato al Congresso, con articoli che fanno il punto su alcuni dei temi più interessanti (consultabile e scaricabile al seguente link).

La Redazione è al lavoro per raccontarvi prossimamente in queste pagine le novità di maggior rilievo!