Il Gruppo di Lavoro Qualità  dei Laboratori dell’AICE ha realizzato un documento sull’importanza delle cosiddette variabili ‘preanalitiche’ (vale a dire quelle che possono intervenire nelle fasi che precedono l’effettiva esecuzione delle indagini di laboratorio) per i test di emostasi.
 
Le problematiche che possono verificarsi nelle fasi che vanno dalla richiesta del test, alla raccolta del campione di sangue, al suo trasporto in laboratorio e al trattamento preliminare ed eventuale conservazione del campione, sono molteplici e possono inficiare significativamente l’attendibilità  dei test, generando, quindi, errori nella diagnosi e nel monitoraggio terapeutico dei pazienti con emofilia e malattie emorragiche congenite. Tali problematiche sono ben note ai laboratoristi, molto meno agli altri operatori coinvolti nella fase preanalitica, vale a dire medici, infermieri, operatori socio-sanitari: ad essi è, pertanto, rivolto questo documento educazionale, che evidenzia gli errori più comunemente riscontrati nelle varie fasi e fornisce indicazioni per evitarli.
 
Il documento, che sarà  distribuito in edizione a stampa in occasione del Convegno Triennale del prossimo ottobre, è disponibile nella sezione Trattamento e Raccomandazioni del sito.