Il 20 gennaio 2024 si è tenuto presso Humanitas Congress Center in Rozzano (Mi), il Congresso dal titolo “Il ruolo della Fisioterapia in emofilia oggi, cosa è cambiato?”. Ha presentato l’avvio dei lavori la Dottoressa Maria Elisa Mancuso descrivendo gli obiettivi della giornata dai cambiamenti farmacologici al ruolo della Fisioterapia in emofilia. Il dottore Gianluigi Pasta con una relazione dal titolo “Salute muscoloscheletrica in Emofilia”, ci ha parlato dell’importanza di una scelta chirurgica effettuata al momento giusto come valore aggiunto alla qualità del paziente.
Il dottore Francesco Coletta, ci ha illustrato il ruolo della Fisiatria in un’ottica di cambiamento come lavoro di affiancamento e supporto al lavoro del fisioterapista. Il lavoro in team deve diventare una buona prassi. l’atto medico farmacologico non più prescindere dall’atto riabilitativo fisioterapico, queste le parole della Dottoressa Mancuso a conclusione della moderazione.
La parola è passata alla Dott.ssa in Fisioterapia Clarissa Bruno con la relazione dal titolo “la Fisioterapia come Educazione al movimento”. La riabilitazione ha anche un ruolo preventivo ed è possibile rappresentarlo come un “ponte” verso un benessere muscoloscheletrico dove il paziente può essere guidato passo dopo passo e poter giovare dell’attività fisica acquisendo fiducia e sicurezza. Nel pediatrico il valore di questo lavoro parte da una condizione muscoloscheletrica positiva dove poter investire in una fase iniziale e dove è possibile ottenere grandi risultati per la vita adulta del paziente.
La Dott.ssa in Fisioterapia Roberta Fasan ha affrontato la riabilitazione nel paziente con artropatia e nel post-operatorio. Con attenzione al percorso riabilitativo in una condizione di patologia evoluta ma che può avere grande impatto sulla qualità di vita del paziente.

Al termine delle relazioni vi è stato un confronto dialogando con gli uditori in un clima cordiale e disteso per passare alla parte pratica. Tre le postazioni preparate:

  • La riabilitazione in fase acuta (dott.ssa Clarissa Bruno) mostrando cosa si effettua in una fase emorragica acuta mediante l’uso del bendaggio e varie tecniche riabilitative, quali, la rieducazione posturale globale (RPG sec. Souchard) per modulare il dolore, la mobilizzazione articolare delle sedi lontane all’arto colpito e successivo esercizio terapeutico.
  • Gestione dell’artropatia (Dott.ssa Fasan e Dott. Coletta) dove si è mostrato la valutazione mediante HJHS e Head-us, la contenzione dell’edema e la riabilitazione in condizione di cronicità.
  • Gestione del paziente con Protesi di Ginocchio (Dott. Bernardi e Dott.ssa Poli) dove hanno mostrato come riabilitare il paziente dal trattamento della cicatrice, alla mobilizzazione e recupero della forza e dell’equilibrio, ripristinando le sue autonomie per un ritorno a casa più sereno.

Il ruolo della fisioterapia in emofilia