L’incontro mira a fornire un momento di confronto nelle materie di emofilia e malattie emorragiche congenite (MEC) una panoramica completa sulle ultime novità in merito alle terapie sostitutive, non sostitutive e alla terapia genica.
Ciascuna sessione rappresenta un momento di confronto per affrontare aspetti specifici e critici delle MEC, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze e gli strumenti necessari per una gestione completa e personalizzata dei pazienti, migliorando la qualità della vita e riducendo i rischi associati a queste patologie complesse.
Verrà affrontato un argomento un poco particolare: il metaverso, cioè la possibilità di una realtà “virtuale”, uno spazio tridimensionale all’interno del quale persone fisiche possono muoversi, condividere e interagire: come potrebbe essere impiegato nella diagnosi e terapia delle MEC?
La relazione dedicata all’odontoiatria speciale riveste un’importanza cruciale nell’affrontare le sfide specifiche legate alle Malattie Emorragiche Congenite (MEC).
I pazienti affetti da MEC spesso presentano particolari necessità odontoiatriche, sia a causa della malattia stessa che degli eventuali trattamenti a cui sono sottoposti.
La salute articolare rappresenta un aspetto critico nella gestione dei pazienti con emofilia.
La relazione dedicata allo sport e alla salute articolare si concentra sull’uso degli score articolari come strumento di valutazione e monitoraggio, consentendo una gestione più mirata delle complicanze legate all’artropatia cronica. Approfondendo le strategie terapeutiche e promuovendo la pratica sportiva sicura, si mira a migliorare la qualità di vita dei pazienti emofilici, riducendo al contempo il rischio di danni articolari.
Il monitoraggio di laboratorio rappresenta un pilastro fondamentale nella gestione delle MEC. Una comprensione approfondita di queste analisi di laboratorio è essenziale per adattare le terapie in modo personalizzato, garantendo un controllo efficace della malattia e prevenendo complicanze.
La correlazione tra le Malattie Emorragiche Congenite e il rischio cardiovascolare è un aspetto di crescente rilevanza clinica. Obiettivo dell’incontro è quello di fare un focus sull’approfondimento delle connessioni fisiopatologiche e sulle strategie di gestione per ridurre il rischio cardiovascolare nei pazienti con MEC.
Verranno affrontati anche argomenti riguardanti la seconda parte del titolo del Convegno: non solo MEC ma anche le piastrinopenie autoimmuni, il rischio legato alla CID o alla Porpora Trombotica Trombocitopenica, non perdendo di vista anche l’impatto economico delle nuove terapie.
Comprendere e gestire efficacemente questo aspetto è cruciale per garantire una salute complessiva ottimale nei pazienti affetti da queste malattie ematologiche congenite.
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