14 giugno 2016
Grazie alla scoperta che fece nel 1900 sono possibili le trasfusioni.
Come ricorda @Focus.it la “reazione allergica” individuata da Karl Landsteiner (l’agglutinazione, appunto) avviene solo quando si fanno trasfusioni con sangue di tipo diverso, se i gruppi sanguigni sono incompatibili: gli anticorpi presenti nel sangue si dirigono verso gli antigeni dei globuli rossi, e ne neutralizzano la carica elettrica. Un’altra grave conseguenza di trasfusioni sbagliate è l’emolisi: la distruzione dei globuli rossi estranei da parte del sistema immunitario del ricevente, che provoca uno shock nell’organismo e in alcuni casi, la morte del paziente. Prima della scoperta dei gruppi sanguigni di Karl Landsteiner questi fenomeni non si potevano prevedere se non trasferendo ridotte quantità di sangue.
In base ai suoi studi, Landsteiner fece la suddivisione dei gruppi sanguigni, dividendoli fra A, B e C, poi trasformato in 0 e con l’aggiunta di AB voluto dai suoi collaboratori. L’ulteriore divisione in positivo o negativo venne invece tempo dopo, sempre grazie a Landsteiner.

La scoperta di Landsteiner fu fondamentale per la medicina per diversi motivi. Fino ad allora la chirurgia sugli organi interni era considerata quasi impossibile da realizzare a causa delle ingenti quantità di sangue occorrenti.  Grazie alla sua scoperta a classificazione, la chirurgia degli organi interni fu resa possibile a partire dall’inizio del secolo.  Secondo una particolare classifica stilata dal portale statunitense @scienceheroes.com, Landsteiner è secondo nella particolare classifica dei medici che hanno salvato più vite umane nel corso della storia grazie Si parla di un numero di vite impressionante, quantificato in oltre un miliardo di persone.