Fondazione Paracelso presenta
Giornata Mondiale dell’Emofilia 2018: Senti chi parla, la cura dell’ascolto

19 Aprile 2018
Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Piazza Pio XI, 2 – Milano

Numerosi non i punti di contatto fra salute e giustizia, bisogni primari cui spesso le politiche sanitarie e del diritto offrono risposte orientate a una gestione puramente tecnica.

Tuttavia, nella vita della persona il danno all’io giuridico o all’io biologico può rappresentare un dramma esistenziale. La gestione tecnica rischia così di apparire soddisfacente al solo operatore o professionista, che nell’aderenza alla dottrina (codici o giurisprudenza, linee guida o letteratura) ritiene di aver compiuto al meglio la propria missione, mancando però l’obiettivo di quella restitutio ad integrum che è principio del diritto e finalità ultima dell’intervento sanitario.

Giustizia riparativa da una parte e medicina narrativa dall’altra propongono concezioni e prassi che provano a ricondurre le rispettive discipline verso una maggiore attenzione alla persona, raccogliendo in definitiva la medesima istanza di considerazione per il vissuto soggettivo.

Sono questi gli argomenti su cui rifletteremo il 19 aprile a Milano, presso la Biblioteca Ambrosiana, in compagnia di Gabrio Forti, Ordinario di Diritto Penale e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Cattolica di Milano, e Antonio Virzì, psichiatra e Presidente della Società Italiana di Medicina Narrativa.

Concluderà la mattinata congressuale una drammaturgia collettiva condotta da Gigi Maniglia, mediatore familiare che nel proprio lavoro utilizza le tecniche elaborate dal Teatro dell’oppresso, cercando il coinvolgimento dei presenti ed esplorando le risonanze dei temi trattati nella vita di tutti e nell’esperienza di malattia di alcuni di noi.

Per maggiori informazioni visita il sito di Fondazione Paracelso