A cura di Redazione

Contribution of Red Blood Cells to Clot Structure: How does it apply to bleeding disorders? Ariens

Ariens ci mostra come i globuli rossi che per anni sono stati considerati componenti innocenti del coagulo, senza un vero e proprio ruolo attivo invece svolgano un’azione fondamentale per la coagulazione.
Andando a riassumere: i globuli rossi legano il fibrinogeno con alta affinità  attraverso un recettore specifico; vengono trasformati in poliedrociti all’interno del coagulo e ne riducono la permeabilità  rendendo il coagulo più resistente e meno soggetto alla fibrinolisi; generano microparticelle procoagulanti che grazie alle cariche negative attivano la generazione di trombina; svolgono un’azione di mantenimento del coagulo grazie al cross linking con il fattore XIIIa. Questi ruoli dei globuli rossi nella formazione e stabilizzazione del coagulo risultano fondamentali sia per i disordini emorragici che trombotici. Studi futuri saranno necessari per definire il ruolo effettivo dei globuli rossi nella coagulazione.

When Something is wrong with iron: what clinicians of haemophilia centres should know about hepcidin metabolism? Karim

Il ferro è presente in tutte le cellule dell’organismo e necessaria per tutte le forme di vita. L’omeostasi del ferro è per lo più regolata dal fegato e dai macrofagi della milza, dove il ferro viene accumulato e rilasciato in base alle necessità  dell’organismo (circa 20-30 g di ferro al giorno). L’intestino contribuisce con 1-2 mg di ferro al giorno che corrispondono più o meno alla quantità  di ferro persa nella giornata. Il metabolismo del ferro è regolato tra gli altri anche dall’epicidina. L’espressione dell’epicidina nel fegato è stimolata dal sovraccarico di ferro e dall’infiammazione e repressa dalla carenza di ferro.
Ma cosa succede ad esempio in un emofilico con target joint, in cui si riscontra carenza di ferro da sanguinamento ma infiammazione cronica da emartro recidivante? Il dosaggio dell’epicidina potrebbe essere la via per meglio comprendere gli stati carenziali nei pazienti con deficit di ferro e infiammazione cronica.
Per alcune patologie come le malattie infiammatorie croniche l’epicidina potrebbe essere anche una target terapeutico ottimale per la gestione dell’anemia da disordine cronico.