Tra i nuovi prodotti per la terapia non sostitutiva delle coagulopatie emorragiche, ve n’è uno in fase di sperimentazione che si basa sull’inibizione del meccanismo di azione della proteina C attivata, un anticoagulante naturale, per bloccare le emorragie nei soggetti con emofilia A e B.
Attualmente si sta studiando nei modelli animali sia il trattamento on demand che la profilassi con una somministrazione sottocutanea mensile. Il Dr. Huntington, intervistato a Milano nel corso della II International Conference on Inhibitors, ci spiega a che punto è la sperimentazione.