Le malattie emorragiche congenite rappresentano un ambito della medicina in continua evoluzione, nel quale i progressi della ricerca e la disponibilità di nuove opzioni terapeutiche stanno trasformando profondamente i percorsi di diagnosi, trattamento e assistenza.
L’emofilia A e B, la malattia di von Willebrand e i difetti rari della coagulazione richiedono oggi un approccio sempre più personalizzato e multidisciplinare. Alle terapie sostitutive tradizionali si affiancano infatti strategie innovative, che aprono nuove prospettive di cura e pongono al tempo stesso nuove sfide nella scelta del trattamento, nel monitoraggio e nella gestione del paziente nel lungo periodo.
In questo scenario assume particolare rilievo il modello della comprehensive care, che pone la persona al centro di un percorso assistenziale integrato. Accanto agli aspetti ematologici, trovano quindi spazio la salute muscoloscheletrica, la prevenzione del danno articolare, la riabilitazione, l’attività fisica e sportiva e, più in generale, la qualità di vita. Un’attenzione crescente è inoltre rivolta alle specificità delle donne portatrici o affette da emofilia, nella prospettiva di una presa in carico sempre più globale e inclusiva.
L’evento sarà un’occasione di aggiornamento e confronto tra specialisti ed esperti delle diverse discipline coinvolte nella gestione delle malattie emorragiche. Attraverso relazioni, approfondimenti e discussione di problematiche cliniche attuali, verranno affrontate le più recenti acquisizioni scientifiche, le innovazioni terapeutiche e le prospettive future della cura.
Un appuntamento dedicato alla condivisione delle conoscenze e delle esperienze, con l’obiettivo di favorire percorsi diagnostico-terapeutici sempre più appropriati, integrati e orientati ai bisogni della persona.
Le iscrizioni online sono aperte.
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