L’infermiere diventa, in regime operatorio, una figura di riferimento per il paziente. L’obiettivo principale dell’infermiere esperto in Emofilia è quello di considerare le caratteristiche psicologiche di ciascun paziente, per mettere in atto capacità relazionali e comunicative appropriate, soprattutto in caso di comparsa di dolore o di difficoltà negli accessi venosi.
Conosci quali altre azioni svolge per il benessere del paziente con emofilia?
Download dell’Articolo: “La nutrizione”
A cura di:
Emilio Valter Passeri, Consulente Fisiatra UOC di Riabilitazione Specialistica Polifunzionale, “Fondazione Teresa Camplani”, Domus Salutis, Brescia
Hanno collaborato:
Per gli aspetti generali:
E. Baldacci, L. Cigolini, V. Gatteri, M. Martinelli, S. Pivetti, I. Ricca, R. Tosini
Per il percorso fisioterapico:
S. Bernardi, E. A. Boccalandro, C. Bruno, I. Poli

